{"id":860,"date":"2013-07-09T13:21:59","date_gmt":"2013-07-09T11:21:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ristrutturazione-arredamenti.it\/blog\/?p=860"},"modified":"2013-09-03T17:53:13","modified_gmt":"2013-09-03T15:53:13","slug":"ristrutturazioni-edilizie-chiarimenti-dall-agenzia-delle-entrate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ristrutturazione-arredamenti.it\/blog\/ristrutturazioni-edilizie-chiarimenti-dall-agenzia-delle-entrate\/","title":{"rendered":"Ristrutturazioni Edilizie: chiarimenti dall Agenzia delle Entrate"},"content":{"rendered":"<h3>Ristrutturazioni edilizie, acquisto di mobili, prime indicazioni dall&#8217;Agenzia delle Entrate.<\/h3>\n<p>I contribuenti che eseguono lavori di ristrutturazione di immobili residenziali hanno diritto a una detrazione Irpef del 50% per le spese sostenute per l\u2019acquisto di mobili destinati all\u2019arredo degli immobili su cui sono effettuati i lavori, con un tetto massimo di spesa di 10mila euro.<br \/>\nIn attesa di conoscere l\u2019esatto contenuto dell\u2019articolo 16 del recente Dl n. 63 del 2013 come risultante dalla conversione in legge del decreto, attualmente all\u2019esame del Parlamento, l\u2019Agenzia delle entrate offre le prime indicazioni sulle modalit\u00e0 di esecuzione dei pagamenti.<br \/>\nCome avere diritto alla detrazione<\/p>\n<p>&#8211; I contribuenti devono eseguire i pagamenti mediante bonifici bancari o postali, con le medesime modalit\u00e0 gi\u00e0 previste per i pagamenti dei lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolati.<\/p>\n<p>Nei bonifici, pertanto, dovranno essere indicati:<br \/>\n&#8211; la causale del versamento attualmente utilizzata dalle banche e da Poste Italiane SPA per i bonifici relativi ai lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolati;<br \/>\n&#8211; il codice fiscale del beneficiario della detrazione;<br \/>\n&#8211; il numero di partita Iva ovvero il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico \u00e8 effettuato. agenzie delle entrate 08.07.2013<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ristrutturazioni edilizie, acquisto di mobili, prime indicazioni dall&#8217;Agenzia delle Entrate. I contribuenti che eseguono lavori di ristrutturazione di immobili residenziali hanno diritto a una detrazione Irpef del 50% per le spese sostenute per l\u2019acquisto di mobili destinati all\u2019arredo degli immobili su cui sono effettuati i lavori, con un tetto massimo di spesa di 10mila euro. In attesa di conoscere l\u2019esatto contenuto dell\u2019articolo 16 del recente Dl n. 63 del 2013 come risultante dalla conversione in legge del decreto, attualmente all\u2019esame del Parlamento, l\u2019Agenzia delle entrate offre le prime indicazioni sulle modalit\u00e0 di esecuzione dei pagamenti. Come avere diritto alla detrazione &#8211; I contribuenti devono eseguire i pagamenti mediante bonifici bancari o postali, con le medesime modalit\u00e0 gi\u00e0 previste per i pagamenti dei lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolati. Nei bonifici, pertanto, dovranno essere indicati: &#8211; la causale del versamento attualmente utilizzata dalle banche e da Poste Italiane SPA per i bonifici relativi ai lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolati; &#8211; il codice fiscale del beneficiario della detrazione; &#8211; il numero di partita Iva ovvero il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico \u00e8 effettuato. agenzie delle entrate 08.07.2013<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":862,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7,11],"tags":[22,25],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ristrutturazione-arredamenti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/860"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ristrutturazione-arredamenti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ristrutturazione-arredamenti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ristrutturazione-arredamenti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ristrutturazione-arredamenti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=860"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.ristrutturazione-arredamenti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/860\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1130,"href":"https:\/\/www.ristrutturazione-arredamenti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/860\/revisions\/1130"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ristrutturazione-arredamenti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/862"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ristrutturazione-arredamenti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=860"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ristrutturazione-arredamenti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=860"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ristrutturazione-arredamenti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=860"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}