{"id":1732,"date":"2020-01-20T20:46:59","date_gmt":"2020-01-20T19:46:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ristrutturazione-arredamenti.it\/blog\/?p=1732"},"modified":"2020-01-20T20:53:19","modified_gmt":"2020-01-20T19:53:19","slug":"il-progetto-preliminare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ristrutturazione-arredamenti.it\/blog\/il-progetto-preliminare\/","title":{"rendered":"Il progetto preliminare"},"content":{"rendered":"<p>Il progetto preliminare stabilisce i profili e le caratteristiche pi\u00f9 significative degli elaborati dei successivi livelli di progettazione, in funzione delle dimensioni economiche e della tipologia e categoria dell\u2019intervento, ed \u00e8 composto, salva diversa determinazione del responsabile del procedimento, dai seguenti elaborati:<\/p>\n<p>a) relazione illustrativa;<br \/>\nb) relazione tecnica;<br \/>\nc) studio di prefattibilit\u00e0 ambientale;<br \/>\nd) indagini geologiche, idrogeologiche e archeologiche preliminari;<br \/>\ne) planimetria generale e schemi grafici;<br \/>\nf) prime indicazioni e disposizioni per la stesura dei piani di sicurezza;<br \/>\ng) calcolo sommario della spesa.<\/p>\n<p>Qualora il progetto debba essere posto a base di gara di un appalto concorso o di una concessione di lavori pubblici:<br \/>\na) sono effettuate, sulle aree interessate dall\u2019intervento, le indagini necessarie quali quelle geologiche, geotecniche, idrologiche, idrauliche e sismiche e sono redatti le relative relazioni e grafici;<br \/>\nb) \u00e8 redatto un capitolato speciale prestazionale.<\/p>\n<p>Qualora il progetto preliminare \u00e8 posto a base di gara per l\u2019affidamento di una concessione di lavori pubblici, deve essere altres\u00ec predisposto un piano economico e finanziario di massima, sulla base del quale sono determinati gli elementi previsti dall\u2019articolo 85, comma 1, lettere a), b), c), d), e), f), g) ed h) da inserire nel relativo bando di gara.<\/p>\n<p><strong>Relazione illustrativa del progetto preliminare<\/strong><\/p>\n<p>La relazione illustrativa, secondo la tipologia, la categoria e la entit\u00e0 dell\u2019intervento, contiene:<\/p>\n<p>a) la descrizione dell\u2019intervento da realizzare;<br \/>\nb) l\u2019illustrazione delle ragioni della soluzione prescelta sotto il profilo localizzativo e funzionale, nonch\u00e9 delle problematiche connesse alla prefattibilit\u00e0 ambientale, alle preesistenze archeologiche e alla situazione complessiva della zona, in relazione alle caratteristiche e alle finalit\u00e0 dell\u2019intervento, anche con riferimento ad altre possibili soluzioni;<br \/>\nc) l\u2019esposizione della fattibilit\u00e0 dell\u2019intervento, documentata attraverso lo studio di prefattibilit\u00e0 ambientale, dell\u2019esito delle indagini geologiche, geotecniche, idrologiche, idrauliche e sismiche di prima approssimazione delle aree interessate e dell\u2019esito degli accertamenti in ordine agli eventuali vincoli di natura storica, artistica, archeologica, paesaggistica o di qualsiasi altra natura interferenti sulle aree o sugli immobili interessati;<br \/>\nd) l\u2019accertamento in ordine alla disponibilit\u00e0 delle aree o immobili da utilizzare, alle relative modalit\u00e0 di acquisizione, ai prevedibili oneri e alla situazione dei pubblici servizi;<br \/>\ne) gli indirizzi per la redazione del progetto definitivo in conformit\u00e0 di quanto disposto dall\u2019articolo 15, comma 4, anche in relazione alle esigenze di gestione e manutenzione;<br \/>\nf) il cronoprogramma delle fasi attuative con l\u2019indicazione dei tempi massimi di svolgimento delle varie attivit\u00e0 di progettazione, approvazione, affidamento, esecuzione e collaudo;<br \/>\ng) le indicazioni necessarie per garantire l\u2019accessibilit\u00e0, l\u2019utilizzo e la manutenzione delle opere, degli impianti e dei servizi esistenti.<\/p>\n<p>La relazione d\u00e0 chiara e precisa nozione di quelle circostanze che non possono risultare dai disegni e che hanno influenza sulla scelta e sulla riuscita del progetto.<\/p>\n<p>La relazione riferisce in merito agli aspetti funzionali ed interrelazionali dei diversi elementi del progetto e ai calcoli sommari giustificativi della spesa. Nel caso di opere puntuali, la relazione ne illustra il profilo architettonico.<\/p>\n<p>La relazione riporta una sintesi riguardante forme e fonti di finanziamento per la copertura della spesa, l\u2019eventuale articolazione dell\u2019intervento in lotti funzionali e fruibili, nonch\u00e9 i risultati del piano economico finanziario.<\/p>\n<p><strong>Relazione tecnica<\/strong><\/p>\n<p>La relazione tecnica riporta lo sviluppo degli studi tecnici di prima approssimazione connessi alla tipologia e categoria dell\u2019intervento da realizzare, con l\u2019indicazione di massima dei requisiti e delle prestazioni che devono essere riscontrate nell\u2019intervento.<\/p>\n<p><strong>Studio di prefattibilit\u00e0 ambientale<\/strong><\/p>\n<p>Lo studio di prefattibilit\u00e0 ambientale in relazione alla tipologia, categoria e all\u2019entit\u00e0 dell\u2019intervento e allo scopo di ricercare le condizioni che consentano un miglioramento della qualit\u00e0 ambientale e paesaggistica del contesto territoriale comprende:<br \/>\na) la verifica, anche in relazione all&#8217;acquisizione dei necessari pareri amministrativi, di compatibilit\u00e0 dell\u2019intervento con le prescrizioni di eventuali piani paesaggistici, territoriali ed urbanistici sia a carattere generale che settoriale;<br \/>\nb) lo studio sui prevedibili effetti della realizzazione dell\u2019intervento e del suo esercizio sulle componenti ambientali e sulla salute dei cittadini;<br \/>\nc) la illustrazione, in funzione della minimizzazione dell\u2019impatto ambientale, delle ragioni della scelta del sito e della soluzione progettuale prescelta nonch\u00e9 delle possibili alternative localizzative e tipologiche;<br \/>\nd) la determinazione delle misure di compensazione ambientale e degli eventuali interventi di ripristino, riqualificazione e miglioramento ambientale e paesaggistico, con la stima dei relativi costi da inserire nei piani finanziari dei lavori;<br \/>\ne) l\u2019indicazione delle norme di tutela ambientale che si applicano all&#8217;intervento e degli eventuali limiti posti dalla normativa di settore per l&#8217;esercizio di impianti, nonch\u00e9 l\u2019indicazione dei criteri tecnici che si intendono adottare per assicurarne il rispetto.<\/p>\n<p>Nel caso di interventi ricadenti sotto la procedura di valutazione di impatto ambientale, lo studio di prefattibilit\u00e0 ambientale, contiene le informazioni necessarie allo svolgimento della fase di selezione preliminare dei contenuti dello studio di impatto ambientale. Nel caso di interventi per i quali si rende necessaria la procedura di selezione prevista dalle direttive comunitarie lo studio di prefattibilit\u00e0 ambientale consente di verificare che questi non possono causare impatto ambientale significativo ovvero deve consentire di identificare misure prescrittive tali da mitigare tali impatti.<\/p>\n<p><strong>Schemi grafici del progetto preliminare<\/strong><\/p>\n<p>Gli schemi grafici, redatti in scala opportuna e debitamente quotati, con le necessarie differenziazioni in relazione alla dimensione, alla categoria e alla tipologia dell\u2019intervento, e tenendo conto della necessit\u00e0 di includere le misure e gli interventi di cui all\u2019articolo 21, comma 1, lett. d) sono costituiti:<br \/>\na) per opere e lavori puntuali:<br \/>\n&#8211; dallo stralcio dello strumento di pianificazione paesaggistico territoriale e del piano urbanistico generale o attuativo, sul quale sono indicate la localizzazione dell\u2019intervento da realizzare e le eventuali altre localizzazioni esaminate;<br \/>\n&#8211; dalle planimetrie con le indicazioni delle curve di livello in scala non inferiore a 1: 2.000, sulle quali sono riportati separatamente le opere ed i lavori da realizzare e le altre eventuali ipotesi progettuali esaminate;<br \/>\n&#8211; dagli schemi grafici e sezioni schematiche nel numero, nell\u2019articolazione e nelle scale necessarie a permettere l&#8217;individuazione di massima di tutte le caratteristiche spaziali, tipologiche, funzionali e tecnologiche delle opere e dei lavori da realizzare, integrati da tabelle relative ai parametri da rispettare;<\/p>\n<p>b) per opere e lavori a rete:<\/p>\n<p>&#8211; dalla corografia generale contenente l&#8217;indicazione dell&#8217;andamento planimetrico delle opere e dei lavori da realizzare e gli eventuali altri andamenti esaminati con riferimento all&#8217;orografia dell&#8217;area, al sistema di trasporti e degli altri servizi esistenti, al reticolo idrografico, all\u2019ubicazione dei servizi esistenti in scala non inferiore a 1: 25.000. Se sono necessarie pi\u00f9 corografie, va redatto anche un quadro d&#8217;insieme in scala non inferiore a 1: 100.000;<br \/>\n&#8211; dallo stralcio dello strumento di pianificazione paesaggistico territoriale e del piano urbanistico generale o attuativo sul quale \u00e8 indicato il tracciato delle opere e dei lavori da realizzare e gli eventuali altri tracciati esaminati. Se sono necessari pi\u00f9 stralci, deve essere redatto anche un quadro d\u2019insieme in scala non inferiore a 1: 25.000;<br \/>\n&#8211; dalle planimetrie con le indicazioni delle curve di livello, in scala non inferiore a 1: 5.000, sulle quali sono riportati separatamente il tracciato delle opere e dei lavori da realizzare e gli eventuali altri tracciati esaminati. Se sono necessarie pi\u00f9 planimetrie, deve essere redatto un quadro d\u2019insieme in scala non inferiore a 1:10.000;<br \/>\n&#8211; dai profili longitudinali e trasversali altimetrici delle opere e dei lavori da realizzare in scala non inferiore a 1:5.000\/500, sezioni tipo idriche, stradali e simili in scala non inferiore ad 1:100 nonch\u00e9 uguali profili per le eventuali altre ipotesi progettuali esaminate;<br \/>\n&#8211; dalle indicazioni di massima, in scala adeguata, di tutti i manufatti speciali che l\u2019intervento richiede;<br \/>\n&#8211; dalle tabelle contenenti tutte le quantit\u00e0 caratteristiche delle opere e dei lavori da realizzare.<\/p>\n<p>Sia per le opere ed i lavori puntuali che per le opere ed i lavori a rete, il progetto preliminare specifica gli elaborati e le relative scale da adottare in sede di progetto definitivo ed esecutivo, ferme restando le scale minime previste nei successivi articoli. Le planimetrie e gli schemi grafici riportano le indicazioni preliminari relative al soddisfacimento delle esigenze di cui all\u2019articolo 14, comma 7, della Legge.<\/p>\n<p><strong>Calcolo sommario della spesa<\/strong><\/p>\n<p>Il calcolo sommario della spesa \u00e8 effettuato:<br \/>\na) per quanto concerne le opere o i lavori, applicando alle quantit\u00e0 caratteristiche degli stessi, i corrispondenti costi standardizzati determinati dall&#8217;Osservatorio dei lavori pubblici. In assenza di costi standardizzati, applicando parametri desunti da interventi similari realizzati, ovvero redigendo un computo metrico-estimativo di massima con prezzi unitari ricavati dai prezziari o dai listini ufficiali vigenti nell\u2019area interessata;<br \/>\nb) per quanto concerne le ulteriori somme a disposizione della stazione appaltante, attraverso valutazioni di massima effettuate in sede di accertamenti preliminari a cura del responsabile del procedimento.<\/p>\n<p><strong>Capitolato speciale prestazionale del progetto preliminare<\/strong><\/p>\n<p>Il capitolato speciale prestazionale contiene:<\/p>\n<p>a) l&#8217;indicazione delle necessit\u00e0 funzionali, dei requisiti e delle specifiche prestazioni che dovranno essere presenti nell\u2019intervento in modo che questo risponda alle esigenze della stazione appaltante e degli utilizzatori, nel rispetto delle rispettive risorse finanziarie;<br \/>\nb) la specificazione delle opere generali e delle eventuali opere specializzate comprese nell\u2019intervento con i relativi importi;<br \/>\nc) una tabella degli elementi e sub-elementi in cui l\u2019intervento \u00e8 suddivisibile, con l&#8217;indicazione dei relativi pesi normalizzati necessari per l&#8217;applicazione della metodologia di determinazione dell&#8217;offerta economicamente pi\u00f9 vantaggiosa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ristrutturazione-arredamenti.it\/architettoroma.html\">Architetto Roma<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ristrutturazione-arredamenti.it\/progettazione.html\">Progettazione Architettonica<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ristrutturazione-arredamenti.it\/ristrutturazione.html\">Ristrutturazioni Chiavi in mano<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il progetto preliminare stabilisce i profili e le caratteristiche pi\u00f9 significative degli elaborati dei successivi livelli di progettazione, in funzione delle dimensioni economiche e della tipologia e categoria dell\u2019intervento, ed \u00e8 composto, salva diversa determinazione del responsabile del procedimento, dai seguenti elaborati: a) relazione illustrativa; b) relazione tecnica; c) studio di prefattibilit\u00e0 ambientale; d) indagini geologiche, idrogeologiche e archeologiche preliminari; e) planimetria generale e schemi grafici; f) prime indicazioni e disposizioni per la stesura dei piani di sicurezza; g) calcolo sommario della spesa. Qualora il progetto debba essere posto a base di gara di un appalto concorso o di una concessione di lavori pubblici: a) sono effettuate, sulle aree interessate dall\u2019intervento, le indagini necessarie quali quelle geologiche, geotecniche, idrologiche, idrauliche e sismiche e sono redatti le relative relazioni e grafici; b) \u00e8 redatto un capitolato speciale prestazionale. Qualora il progetto preliminare \u00e8 posto a base di gara per l\u2019affidamento di una concessione di lavori pubblici, deve essere altres\u00ec predisposto un piano economico e finanziario di massima, sulla base del quale sono determinati gli elementi previsti dall\u2019articolo 85, comma 1, lettere a), b), c), d), e), f), g) ed h) da inserire nel relativo bando di gara. 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